
Autore: Luca Tebaldi
Casa editrice: Edizioni EL
Data di pubblicazione: 2024
Genere: Librogame Sportivo
Numero pagine: 144
Illustratore: Alberto Orso
Trama
L’ambientazione di “Basket: Tutti a canestro!” ci catapulta in un classico torneo giovanile di basket, un contesto che, per chi è cresciuto negli anni ’90, richiama immediatamente alla mente i tornei scolastici tipici delle storie sportive, come quelli visti in Holly e Benjy (Capitani Coraggiosi), ma stavolta con il basket come protagonista. La trama si sviluppa partita dopo partita, man mano che ci si avvicina alla finale, con ogni incontro che diventa più impegnativo e avvincente.
Le squadre rivali, infatti, sono piene di personaggi sempre più peculiari, con abilità diverse che rappresentano una vera sfida per la nostra squadra. Ogni capitolo si concentra su una nuova partita, dove il lettore ha la possibilità di prendere decisioni cruciali che influenzano il risultato e l’andamento della competizione. Con ogni vittoria, ci si avvicina al trionfo finale, ma il cammino è tutt’altro che facile: tra sfide sempre più difficili e avversari sempre più forti, l’obiettivo è chiaro, ma solo le scelte giuste permetteranno di raggiungerlo.
“Nella Grande Città di BasketVille tutti i bambini e le bambine nascono con una passione sfrenata per la pallacanestro”
Basket: Tutti a canestro
Recensione
Luca Tebaldi merita sicuramente un grande riconoscimento per il coraggio dimostrato nel lanciare Basket: Tutti a canestro!. Iniziare una serie di librogame con un volume dedicato al basket, anziché al calcio, è stata una scelta fuori dagli schemi, ma che si rivela vincente. Non solo il basket è uno sport meno praticato e amato in Italia rispetto al calcio, ma è anche uno sport molto più complesso da descrivere in modo dinamico in un libro.
Una partita di calcio può finire 0-0 o 1-0, rendendo il momento del gol fondamentale e permettendo una narrazione dei fallimenti o delle vittorie senza troppi fronzoli. Una partita di basket, invece, ha numeri più alti, con tante azioni e tiri che si susseguono rapidamente, e dove ogni singolo canestro può essere meno impattante ai fini del risultato finale. Nonostante queste difficoltà, Tebaldi riesce comunque a far percepire l’importanza delle scelte durante la lettura, specialmente nelle partite finali, dove ogni decisione del lettore può cambiare l’esito della partita.
Per il pubblico a cui è rivolto, il libro raggiunge perfettamente l’obiettivo: crea un’avventura appassionante ma accessibile, senza spaventare i lettori più giovani e quelli che non hanno mai avuto esperienza con il genere. Un aspetto positivo è la scelta di spiegare le regole e le mosse del basket in modo chiaro, così anche chi non è avvezzo alla “palla arancione” può seguirlo senza difficoltà.
Tuttavia, distaccandomi un po’ dal target, credo che il libro avrebbe potuto esplorare maggiormente alcuni aspetti che lo avrebbero reso ancora più interessante. La scelta di introdurre la squadra all’inizio del libro è molto apprezzabile, ma i compagni di squadra, purtroppo, restano figure piuttosto bidimensionali. Ad esempio, Francesca, che ha problemi alle ginocchia e non può giocare, si limita a studiare gli avversari e a darci informazioni sulle partite, ma questa sua condizione non viene mai esplorata più a fondo. Se non avesse avuto la sedia a rotelle, la lettura non sarebbe cambiata.
Questo aspetto, pur non inficiando la bontà del progetto, lascia un po’ la sensazione di un’opportunità non completamente sfruttata. Lo stesso si può dire per la parte introspettiva, che sarebbe stata utile per dare più profondità ai personaggi e alle relazioni all’interno della squadra, soprattutto tra una partita e l’altra.



Basket: Tutti a canestro! è rivolto principalmente ai giovani lettori, in particolare quelli a partire dagli 8 anni, che sono appassionati di sport e, soprattutto, di pallacanestro. Il libro è pensato per un pubblico che potrebbe non aver mai affrontato un librogame, quindi la sua struttura semplice e le spiegazioni chiare lo rendono un ottimo punto di ingresso per chi si avvicina per la prima volta a questo genere.
Inoltre, il volume è perfetto per i ragazzi che amano le storie interattive, dove ogni scelta può cambiare il corso degli eventi. Anche chi non ha una conoscenza approfondita del basket troverà nel libro una guida accessibile, con spiegazioni sulle regole e le dinamiche dello sport, permettendo a chiunque di godersi la lettura senza difficoltà. Per i giovani appassionati di basket, inoltre, Tutti a canestro offre la possibilità di identificarsi in un’avventura pensata appositamente per loro, arricchita da una trama che ruota attorno a un torneo giovanile e alle sfide che comporta.
In definitiva, Basket: Tutti a canestro è un librogame che centra il suo obiettivo. Per mio figlio, grande appassionato e giocatore di basket, è stato entusiasmante potersi finalmente identificare in un libro scritto per lui, senza però risultare troppo complesso. È stato semplice e piacevole da leggere, ma al contempo mi ha fatto riflettere su cosa si sarebbe potuto ottenere con qualche approfondimento in più su temi come l’amicizia o la disabilità, che sono presenti ma non trattati in modo sufficientemente profondo. Nonostante questi piccoli appunti, il libro mi è piaciuto e sicuramente mostra quanto questa serie abbia il potenziale per crescere, lasciandoci curiosi di scoprire cosa riserveranno i futuri volumi della serie.
Gabriele Dice
“Il libro mi è piaciuto molto! Anche se non tutte le regole del basket sono spiegate nei dettagli, sono riuscito a capire cosa sarebbe meglio fare in ogni partita. È davvero bello perché è fatto molto bene, e rispetto ad altri librogame che ho letto, che a volte sono più confusionari e difficili da capire, questo è molto più semplice e chiaro. La storia mi ha coinvolto subito e mi ha tenuto sempre attento. Essendo appassionato di basket, mi è piaciuto come il gioco sia stato rappresentato, senza complicare troppo le cose, e mi sono sentito davvero parte della squadra!”